Alcune note del Presidente.
Data di pubblicazione: 31/10/2009
MOVIMENTO ADULTI SCOUT CATTOLICI ITALIANI

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Il Presidente Nazionale


Ai Componenti del Consiglio Nazionale
Ai componenti il Comitato Esecutivo




Carissime e carissimi,
questo mese d'ottobre è stato contrassegnato da due eventi che ci offrono importanti spunti di riflessione e piste di lavoro.

  • Dal 7 al 14 ottobre una pattuglia di Adulti Scout del MASCI (eravamo 21 la delegazione più numerosa) ha partecipato al MED 2009 a Tavira in Portogallo.
    Aldilà di ogni considerazione sui contenuti, sull'organizzazione, sulle esperienze, ancora questa volta si è rinnovato quel miracolo per cui quando scouts e guide si incontrano riescono immediatamente a riconoscersi, a giocare e a far festa insieme senza nessuna distinzione di colore della pelle, di cultura. di paese di provenienza, di religione,..; potremmo chiamarlo il "miracolo Jamboree". I prossimi appuntamenti sono a Cipro il prossimo anno per la Conferenza Europea e sopratutto dal 25 settembre al 3 ottobre 2011 a Como dove saremo ancora una volta chiamati a mettere in gioco tutti i nostri talenti; il rischio, da quello che ci dicevano a Tavira, è che saremo chiamati ad accogliere tantissimi Adulti Scout di tante parti del mondo. Vi allego la breve riflessione che ho svolto in apertura del MED in qualità di Presidente di turno.


  • Ma l'esperienza più importante che chiude più di un anno di lavoro di tutte le Comunità del MASCI è stata la realizzazione del SINODO dei MAGISTER. Sono passati solamente tre giorni da quando gli aquiloni hanno preso il volo dai bastioni di Alghero ed è quindi difficile ogni valutazione rigorosa. Se dovessimo lasciar parlare il cuore e le emozioni io direi che è sta un'esperienza fantastica, grazie al contributo ed alla partecipazione di tutti; ma le cose importanti maturano col tempo, anche le intuizioni dell'Incontro dei Magister di Gabicce hanno avuto bisogno di anni prima di diventare patrimonio comune e condiviso di tutto il movimento. Desidero tuttavia ripercorrere i momenti principali di questi tre giorni perchè ognuno di questi possa essere occasione di riflessione per tutti:

    • Il Sinodo è già cominciato sul treno e sul traghetto, quando tutti i partecipanti si sono visti sottoporre un questionario lungo e complesso (8 pagine di domande anche non facili) da consegnare compilato all'accoglienza. Siamo così entrati subito nel clima del lavoro e del coinvolgimento.


    • Prima ancora di ritrovarci tutti insieme, il chiostro di San Francesco, sotto la pioggia battente, è stato un cantiere frenetico di formichine operose dove è stata montata la Fiera delle Idee e delle Esperienze, più di 120 tabelloni non sono stati sufficenti a raccogliere tutti i poster dove veniva illustrata la grande vitalità del nostro movimento, ma anche la comune identità e missione. Alla fine tutto era pronto per accogliere tutti i partecipanti che il giorno dopo avrebbero visitato la Fiera.


    • Il Sinodo è stato aperto da segni e parole proposte dal Vice Segretario Nazionale, una proposta che ha suscitato emozioni profonde pur nel rigore della narrazione la traccia proposta da Luigi è un video che credo possiate richiedere direttamente a Luigi cioffi.luigi@email.it, una narrazione profonda delle nostre. radici



    • P.Francesco ed io abbiamo proposto alcune riflessioni di introduzione al Sinodo (la mia la potete trovare in allegato) dopo di chè ci sono stati alcuni saluti non rituali del Vescovo, del Sindaco, del Comitato Nazionale dell'AGESCI; altri se ne sono aggiunti nei giorni seguenti (Compagnia di San Giorgio, Foulard Blanc, Rete Basi Scout,...) altri messaggi sono inoltre arrivati da chi era impossibilitato a partecipare (CNGEI, FSE,..) . Un'attenzione che ci riempie di responsabilità.



    • Questo lungo (forse eccessivamente lungo) pomeriggio è proseguito con le piste che ci sono state indicate dai tre Saggi, Esploratori della Storia: il prof. Enver Bardulla sul tema dell'educazione degli adulti, il prof. Fulvio De Giorgi sulle prospettive dei laici credenti, Franco Passuello sulle sfide e le opportunità della storia. Tre interventi di grande spessore che potremo gustare appieno non appena avremo pubblicato il Quaderno del Sinodo, ma che tuttavia hanno dato una cifra di grande qualità a tutto il lavoro dei giorni successivi. Se qualcuno desidera le clip multimediali che introducevano il tema dei saggi può chiederle all'autrice Lorena accollett@tin.it



    • La sera siamo stati allietati da gruppi folkloristici sardi che ci hanno aiutato a comprendere meglio la cultura antica della terra che ci ospitava. A conclusione infine all'esibizione ed alla premiazione del CANTAMASCI '08 alle Comunità prime classificate Como (3°), Teramo (2°), Teramo (1°) . Un gioco che verrà riproposto nel 2010 per arricchire il nostro canzoniere.



    • La mattina, quasi all'alba, abbiamo pregato e meditato la Parola del Signore guidati da Lisa Cremaschi una monaca della Comunità di Bose; esperienza che abbiamo ripetuto domenica mattina.



    • E finalmente "La Lente ed il Telescopio" i risultati del Questionario. Un gruppo di cirenei guidati da Lorena ha elaborato in tempo reale i questionari man mano che venivano raccolti e sulla base di questa elaborazione Carla Collicelli Adulto Scout del Roma 19, ma anche Vice Direttore del CENSIS ed una delle più accreditate sociologhe italiane, ci ha offerto una lettura attenta di questi dati, talvolta comparandoli con dati rilevati su un campione dell'intera popolazione italiana. Il Questionario è stato predisposto da Lorena sotto la guida di Carla, con qualche altro contributo. Ne emerge uno spaccato interessante del nostro movimento sul quale dovremo continuare a riflettere.



    • Successivamente divisi tra i bastioni della città ed il Convento di San Francesco si sono aperti i Caminetti, nel pomeriggio alcuni Caminetti si sono incontrati nei bar sotto gli ombrelloni nelle piazzette di Alghero, un gesto simbolico di "entrare nella città". Sicuramente i caminetti sono stati il momento centrale del Sinodo: divisi per temi, portatori delle esperienze fatte nelle comunità e nelle regioni di cui i poster della Fiera erano testimonianza, arricchiti dalle riflessioni di apertura e dalle ricche e profonde indicazioni dei Saggi, stimolati dalle osservazioni della Lente e del Telescopio, con grande impegno ci si è sforzati di individuare i nuovi compiti e le nuove sfide che attendono il MASCI ed il modo migliore per dar loro risposta.



    • Ad arricchire ulteriormente il lavoro dei Caminetti si sono svolti in contemporanea tre Incontri con i Testimoni in tre posti significativi della città.



    • Il sabato si è chiuso con la Veglia "da Babele alla Pentecoste" dove la Comunità di Nuoro (avete presente Lilli?) con grande maestria, usando tecniche e linguaggi moderni ed adulti ci ha aiutato a riflettere sulla nostra condizione umana e dell'eterno conflitto tra la luce e l'ombra.



    • La domenica è stato il giorno delle conclusioni, prima Luigi ha fatto una sintesi preliminare (lavorando fino alle tre di notte) di quanto emerso dai Caminetti. Già da questa prima lettura emerge un desiderio di andare avanti, di percorrere nuovi sentieri. Dovremo attendere tuttavia una stesura più completa ed articolata di quanto emerso nei Caminetti che tenga conto anche di tutte le altre esperienze e suggestioni del Sinodo (La lente ed il telescopio, la Fiera, le indicazioni dei Saggi,...). Io sono convinto che quando a gennaio (?) avremo il Quaderno del Sinodo la sintesi dei Caminetti e la sintesi generale del Sinodo mostrerà tutta la ricchezza di questo incontro.



    • Infine il nostro Segretario Nazionale Alberto Albertini ha tratto le conclusioni del Sinodo ripercorrendo tutto il cammino che abbiamo fatto, lo spirito che ci ha animato: "per te un milione di volte..", il coinvolgimento di tutti a partire da tutti i componenti il CE.



    • La Celebrazione Eucaristica si è svolta al Forte della Maddalenetta animata dai quattro gruppi AGESCI di Alghero; è stato emozionante vedere insieme camicie azzurre e camicie grigie insieme a cantare e rendere lode al Signore per tutti i doni che ci ha dato.



    • Abbiamo concluso il gioco dei puzzles sui bastioni di fronte al mare e lanciando in cielo i nostri aquiloni ci siamo detti ARRIVEDERCI!!!



Solamente ripercorrendo le cose fatte in questi tre giorni mi sono reso conto che è oggi impossibile dare un giudizio meditato, ma alcune cose le possiamo dire: abbiamo vinto la sfida di attraversare il mare: più di 520 partecipanti di tutte le regioni d'Italia è un risultato che non immaginavamo; ma la cosa che più mi ha colpito e che più mi resta nel cuore è la cordialità, l'affetto reciproco, l'attenzione che si respirava tra di noi, l'opinione diversa non era una marriera ma un'opportunità. Se questo è il MASCI possiamo aspirare a camminare con passo leggero.
Buon lavoro e un abbraccio a tutti.
Il Presidente
Riccardo Della Rocca


PS. se andate sul nostro Portale www.masci.it trovate già tante fotografie che dicono più di tante parole.


Discorso di apertura Sinodo

Discorso di Riccardo XIII Incontro del Mediterraneo